Mobilità sostenibile, una panoramica sugli sviluppi del settore

Mobilità sostenibile, una panoramica sugli sviluppi del settore

Cosa significa oggi mobilità sostenibile? E come è possibile attuare questo modello nella società di oggi? Quali saranno gli scenari per il futuro? Ecco una panoramica sul settore della mobilità green in Italia e in Europa

Il concetto di mobilità sostenibile è al giorno d’oggi sempre più diffuso e attuale. Ecco perché è importante comprendere che cosa indichi esattamente questo modello, come possa essere applicato nella società odierna e quali sono gli scenari futuri del settore dei trasporti.

 

Che cos’è la mobilità sostenibile?

Con il concetto di mobilità sostenibile si vuole indicare un modello ideale di sistemi di trasporti che ha lo scopo di ridurre al minimo l’impatto ambientale, migliorando al tempo stesso l’efficienza e la rapidità degli spostamenti. Con l’adozione di un modello sostenibile per i trasporti, si diminuisce anche l’impatto sul territorio, che viene valorizzato e salvaguardato grazie alla minor emissione di agenti inquinanti nell’atmosfera e nel terreno.

Secondo il Rapporto Brundtland del 1987 la mobilità sostenibile indica il “soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la capacità di soddisfare i bisogni delle generazioni future”. Questa tematica sta impattando sempre di più non soltanto sulle politiche comunali e territoriali, ma anche sulle aziende e sull’organizzazione della vita privata dei cittadini. Ripensare alle modalità di spostamento in un’ottica di mobilità sostenibile aiuta a migliorare la qualità ambientale e a ridurre i costi e i consumi energetici. Bisogna infatti tenere conto che i costi del trasporto sulle spese delle famiglie costituiscono una voce sempre più rilevante, che è pari al 12% in Italia e arriva al 13% nel resto d’Europa.

 

 

Quali sono i vantaggi che derivano dalla mobilità sostenibile?

La mobilità sostenibile si esprime principalmente nell’utilizzo di auto e bici elettriche. I veicoli che funzionano grazie all’elettricità presentano il vantaggio di poter risparmiare fino al 60% sui costi mensili per il carburante, con un taglio delle spese per famiglia di oltre 3.300 euro all’anno. Le auto elettriche presentano in generale come vantaggi principali i seguenti elementi:

  • manutenzione ordinaria meno costosa rispetto ai veicoli con motore termico e a quelli a combustione;
  • minori costi di carburante;
  • esenzione dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni;
  • possibilità di avere incentivi per le auto elettriche sulla spesa di acquisto e di installazione della colonnina di ricarica rapida;
  • motore elettrico più efficiente del 36% rispetto a un motore tradizionale;
  • basse emissioni di CO2 e riduzione dell’inquinamento acustico.

Un dato interessante riguarda le vendite della auto elettriche in Italia: nel 2017 si stima che siano state vendute nella penisola 1.945 unità, con un aumento del 38% rispetto all’anno precedente. In Italia la regione più virtuosa per quanto riguarda il sostegno agli acquisti delle auto elettriche è Trento, che, da settembre 2017, ha stanziato oltre 20 milioni di euro in 5 anni sotto forma di incentivi per promuovere l’acquisto da parte di privati, aziende ed enti locali di veicoli elettrici e ibridi plug-in. Le agevolazioni riguardano anche l’installazione di colonnine di ricarica, per cui è previsto un contributo del 60% sulla spesa sostenuta. Anche le aziende che prevedono progetti per incentivare percorsi casa-lavoro in e-bike avranno diritto a incentivi.

Per quanto riguarda le bici elettriche sono anch’esse un mezzo di trasporto che favorisce la rapida crescita della mobilità elettrica sia in Italia che nel resto d’Europa. Secondi dati dell’Ancma, solo nel 2016 sono state vendute più di 124 mila e-bike: questo numero ha portato a una crescita del 121% rispetto all’anno precedente, a discapito delle biciclette tradizionali che hanno subito un calo del 2,6%. E la crescita nell’acquisto di bici elettriche è destinata ad aumentare anche nei prossimi anni, arrivando a raggiungere a livello mondiale 24,4 miliardi di dollari entro il 2025. Ma quali sono quindi i vantaggi nell’utilizzo di una bicicletta elettrica e nella scelta di quest’ultima come modello di mobilità sostenibile? Gli aspetti più rilevanti sono:

  • bassi costi di gestione, in quanto la ricarica di una e-bike richiede pochi centesimi di euro;
  • riduzione nell’emissione di sostanze nocive, se paragonato con l’utilizzo ad esempio di uno scooter tradizionale, con un conseguente miglioramento delle condizioni ambientali;
  • riduzione dell’inquinamento acustico;
  • impostando la modalità elettrica è possibile risparmiare energia e fare meno fatica nella pedalata;
  • possibilità di disporre di incentivi e bonus per l’acquisto di una e-bike.

 

Mercato della mobilità sostenibile, qual è la situazione attuale?

Gli anni compresi fra il 2020 e il 2025 sono considerati momenti chiave per una reale diffusione dei veicoli elettrici a livello mondiale. Entro il 2020 infatti, per rispettare l’Accordo di Parigi, il 25% dei veicoli dovrà viaggiare a zero emissioni, ed entro il 2030 questa percentuale dovrà arrivare al 100%. Gli incentivi sono al momento la spinta principale per la diffusione e la crescita della mobilità sostenibile.

In Italia la mancanza di agevolazioni significative non permette attualmente un vero e proprio decollo del settore: mentre le auto ibride rappresentano ormai oltre il 2% del mercato, i veicoli elettrici non riescono ad oggi a superare lo 0,1%. In Europa l’esempio virtuoso è rappresentato dai Paesi del Nord, che vedono un consistente aumento delle vendite di auto elettriche, grazie anche agli incentivi del governo.

Per quanto riguarda invece il settore delle biciclette elettriche, il mercato attuale si aggira attorno ai 200 miliardi di euro a livello europeo, con l’Italia che vanta il podio di primo produttore e uno sviluppo del mercato di 1,2 miliardi, determinato per metà dall’export.

 

Quali sono gli scenari della mobilità sostenibile?

Gli sviluppi futuri del mercato della mobilità sostenibile vedono i principali gruppi automobilistici pronti a investire oltre 90 milioni di dollari per la ricerca e lo sviluppo di auto elettriche. Ma gli scenari prospettano un’evoluzione del settore della mobilità elettrica anche in termini di nuove e innovative soluzioni tecnologiche. In futuro è prevista, infatti, una maggiore adozione della tecnologia della guida autonoma, ma anche cruscotti con volante retraibile e sedili di passeggero e pilota girevoli in modo da ricreare una sorta di salotto all’interno dell’auto.

Ma non solo: le prospettive future vedono anche degli investimenti maggiori nella ricarica rapida, che dovrà essere sempre più competitiva con la velocità di rifornimento dei carburanti. La necessità sarà quella di rendere capillare sul territorio la presenza di punti di ricarica. La ricerca attuale sta sviluppando per questi ultimi anche delle soluzioni senza cavo, che permetterebbero di ricaricare le auto o le bici sia nei box che anche in movimento, mentre si sta guidando o pedalando.

 

4 curiosità sulla mobilità sostenibile

Adottare la logica della mobilità sostenibile porta vantaggi non soltanto a livello territoriale ma anche ambientale. Si pensi infatti che, se in Italia i mezzi di trasporto fossero alimentati completamente da energia rinnovabile, si avrebbe un risparmio di 100 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Nella penisola il mercato delle biciclette elettriche ha registrato nel 2017 una notevole crescita, pari al 19% rispetto all’anno precedente. Ma la mobilità sostenibile offre anche la possibilità di avere significativi risparmi economici. Per l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche è possibile usufruire di incentivi che coprono il 60% della spesa. I veicoli elettrici consentono poi di risparmiare fino al 60% sulle spese mensili per il carburante.

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