L’impegno di E.ON nella promozione della cultura e dell’educazione dei più piccoli

L’impegno di E.ON nella promozione della cultura e dell’educazione dei più piccoli

Continua l’impegno di E.ON nella promozione della diffusione della cultura e dell’educazione ambientale attraverso il sostegno a due iniziative che coinvolgono Museo Bagatti Valsecchi e Museo dei Bambini di Milano

Continua il nostro impegno per la promozione e diffusione della cultura e dell’educazione ambientale fra le giovani generazioni, già dimostrato grazie al progetto divulgativo per gli studenti di scuole primarie e secondarie, E.ON Scuole: la nuova collaborazione con il Museo Bagatti Valsecchi, da una parte, e la mostra “Natura”, ospitata dal MUBA e per cui siamo sponsor, dall’altra, ne sono dimostrazione.
Ecco tutti i dettagli delle due iniziative.

 

E.ON e Museo Bagatti Valsecchi insieme per la promuovere la cultura dell’innovazione

I baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi hanno dato origine a una straordinaria casa museo che prende proprio il loro nome. I due fratelli decisero di ristrutturare la dimora di famiglia, situata in via Gesù, in pieno centro a Milano, dove raccolsero una collezione eterogenea di opere d’arte e arredi quattro-cinquecenteschi. La ricerca estetica e la funzionalità rappresentano le due anime di questa casa: la dimora privata è stata infatti una delle prime a Milano a essere dotata di illuminazione elettrica. A partire dal 1994 la casa museo è stata aperta al pubblico, trasformandosi nell’attuale Museo Bagatti Valsecchi. Proprio con questa straordinaria realtà abbiamo avviato una nuova collaborazione, con lo scopo di promuovere la cultura dell’innovazione nelle nuove generazioni.

 

Con questa iniziativa diamo la possibilità, a 50 classi delle scuole primarie e secondarie di Milano, di effettuare una visita guidata gratuita del Museo Bagatti Valsecchi. Gli studenti potranno non soltanto ammirare la collezione artistica dei due fratelli, ma anche conoscere l’evoluzione dell’illuminazione domestica nel corso degli anni e comprendere l’importanza della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Per prenotare la visita guidata gratuita per le scuole bisogna scrivere a didattica.eon@museobagattivalsecchi.org.
Cosa accomuna i valori di E.ON e il Museo Bagatti Valsecchi? La consapevolezza che la formazione delle nuove generazioni è fondamentale non soltanto per la conservazione del patrimonio artistico, ma anche per un futuro energetico più sostenibile, guidato da adulti colti, informati e responsabili.

Non solo i più piccoli, il progetto coinvolge anche gli adulti: in occasione della giornata M’illumino di Meno verranno organizzate presso il Museo Bagatti Valsecchi due visite guidate “a lume di candela”, alle 18:45 e alle 19:15. Si tratterà di tour del museo durante i quali verrà utilizzata l’illuminazione con torce e led, con cui sarà possibile scoprire quanto può essere visto con meno luce ma con più concentrazione.

 

Educazione ambientale, la mostra “Natura” al MUBA

Inaugurata il 24 gennaio 2019 e aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2020, la mostra è riservata a bambini dai 2 ai 6 anni accompagnati dai genitori e si pone l’obiettivo di ampliare la capacità di osservazione dei più piccoli, attraverso strumenti che facilitino l’esplorazione della natura e vivendo esperienze che non si possono trovare in una situazione naturalistica tradizionale.

La mostra-gioco, di cui siamo sponsor, offre ai bambini nuove suggestioni, con lo scopo di stimolare la curiosità attraverso quattro categorie di percezione sensoriale, ovvero spazio, materia, forma e calore, declinate in altrettante aree di gioco.
Gli educatori accompagnano adulti e bambini alla scoperta delle quattro diverse installazioni che compongono la mostra:

  • “Il prato smisurato” rappresenta un prato fuori scala dove si nascondono animali e vegetali di tre differenti dimensioni. In base alla scelta degli elementi e al loro posizionamento, varia anche il paesaggio naturale. In questo modo i visitatori avranno la possibilità di osservare non solo uno spazio in continuo mutamento, ma anche di indagare le relazioni che esistono fra gli elementi che lo compongono. Il tema della ricorsività viene invece affrontato dall’installazione
  • “Il giardino incantato” è uno spazio in cui la forma di strutture di carta modulabili di grandi dimensioni può essere modificata dai più piccoli, che possono quindi esplorare le ricorrenze con cui ritornano elementi come la linea, il cerchio, la raggiera e la spirale.
  • “La camera delle meraviglie” rappresenta una stanza in cui sono raggruppate le meraviglie quotidiane che la natura offre. I diversi elementi che compongono questo ambiente possono essere esplorati attraverso i sensi, in un’indagine che va dal macro al micro. L’obiettivo è quello di stimolare osservazioni inedite e domande curiose attorno al mondo naturale. Le raccolte contenute nella stanza prevedono la partecipazione attiva del pubblico nel reperimento dei materiali naturali. L’ultima installazione, intitolata
  • “Il paesaggio di passaggio” è invece un percorso che si articola in otto passaggi: i bambini potranno scoprire come in natura ci sono diverse sfumature di colori, e come sia la natura stessa a creare colore, fornendo all’uomo i pigmenti ideali per dipingere e tingere.

La mostra “Natura” prevede anche corsi di formazione, a cura di Monica Guerra, Ricercatrice e docente del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università Milano-Bicocca e Presidente di Bambini e Natura, dedicati a insegnanti ed educatori.