Alla scoperta delle foreste in Italia per insegnare ai bambini il rispetto per la natura

Alla scoperta delle foreste in Italia per insegnare ai bambini il rispetto per la natura

Ecco alcuni consigli per educare i bambini alla tutela ambientale, scoprendo le meraviglie delle foreste in Italia. In esclusiva per il nostro Magazine, la testimonianza di Mamme.it!

Non è mai troppo presto per insegnare qualcosa di importante ai bambini: partendo da questo presupposto ho cercato di far trascorrere più tempo possibile alle mie figlie all’aria aperta, fin da quando sono nate.

Ho la fortuna di vivere in campagna e quindi qui è semplice trovare spazi verdi dove giocare liberamente. Basta un prato, un boschetto di castagni o di abeti e per le bimbe è subito festa. Le mie bimbe si mettono a correre fra radici sporgenti, foglie e pietre più o meno grandi e con il tempo hanno imparato a rimanere in equilibrio per non cadere a ogni avvallamento o sporgenza naturale del terreno.

La tutela ambientale insegnata ai bambini con degli esempi pratici

La più grande preferisce fare lunghe passeggiate nel tentativo di scoprire fra i rami qualche scoiattolo, mentre la piccola non perde occasione per provare ad arrampicare sugli alberi che hanno rami bassi, quasi a sfiorare il terreno. Con loro è d’obbligo portarsi dietro la merenda: acqua e frutta. Dopo essersi rifocillate rimettono tutto nel proprio zainetto, bucce comprese, per evitare che diventino cibo non troppo salubre per gli animali selvatici.

La tutela ambientale e il rispetto per ogni forma di vita per la mia famiglia sono da sempre una questione fondamentale. È impossibile insegnare però questi concetti alle mie bambine solo a parole: hanno bisogno di vedere esempi concreti da seguire, trascorrendo più tempo possibile nelle foreste in Italia, nei boschi, nei parchi o in qualsiasi altro luogo immerso nella natura.

Gli spazi verdi che abbiamo a disposizione sono preziosi: permettono di respirare aria ben ossigenata e più salubre ma anche di rigenerare corpo e mente. Anch’io assieme alle bambine respiro aria buona e metto in moto un po’ tutti i muscoli facendo delle belle passeggiate o pedalate sui sentieri tracciati. Di tanto in tanto abbiamo avuto anche la fortuna di vedere qualche scoiattolo, cervo, volpe e picchio che fino al momento le mie figlie conoscevano solo per averle visti in foto.

Quali sono le foreste in Italia dove trascorrere del tempo in famiglia?

Sono numerose le foreste in Italia dove poter trascorrere dei momenti indimenticabili con tutta la famiglia. Da nord a sud, ogni regione raccoglie piccoli grandi tesori immersi nel verde, come il “Bosco del Fauno”, una vasta area verde situata a Tivoli Terme, ma a volte può bastare davvero poco per trascorrere una giornata nel verde, approfittando dell’esperienza anche per trasmettere un prezioso insegnamento.

Lo si può fare ad esempio visitando uno dei boschi del progetto E.ON, che ormai da anni si impegna a sensibilizzare sulla delicata tematica della responsabilità ambientale piantando un albero, in una delle aree selezionate dal progetto, per ogni sottoscrizione dell’offerta E.ON GasVerde Più.

Attiva dal 2011, l’iniziativa è cresciuta molto e ha permesso da realizzare progetti di riqualificazione urbana in varie parti d’Italia, consentendo così di migliorare l’aria ma anche la qualità della vita di molte famiglie, che hanno ora nuovi luoghi in cui passare giornate immersi nel verde.

La lista dei boschi che fanno parte del progetto diventa sempre più lunga, e portare i nostri figli a fare una gita in queste aree permetterà ai piccoli di imparare tante cose sull’importanza degli alberi e sulle loro caratteristiche.

Alle porte di Milano, ad esempio, c’è il Boscoincittà, un parco comunale in cui i nostri bimbi potranno incontrare giovani ciliegi, aceri e frassini.

In provincia di Venezia, invece, nel Bosco dei Sagittari, si possono contare ben nuovi 4.500 alberi su 8 ettari di terreno, per una stima di CO2 assorbita pari a 6.700 tonnellate.

Se è vero che ciascuno di noi può fare molto per la tutela ambientale insegnando, ad esempio, il rispetto per la natura fin da piccoli ai bambini, è altrettanto vero anche la scuola deve fornire una corretta educazione e gli strumenti necessari per aumentare la consapevolezza ambientale e l’importanza di ridurre gli sprechi.

A questo proposito è attivo anche il progetto E.ON Scuole, che si propone di fornire ai giovani studenti tutte le informazioni necessarie per un consumo più consapevole dell’energia. Il sito dedicato al progetto è realizzato, infatti, con lo scopo di diventare uno strumento di studio e approfondimento sui vari aspetti che caratterizzano il mondo dell’energia: essa è infatti una risorsa preziosa, e i cittadini di domani hanno il compito di imparare fin da piccoli come utilizzarla al meglio e valorizzarla.