Energie rinnovabili, le prospettive per il 2019

Energie rinnovabili, le prospettive per il 2019

Qual è la situazione al 2018 nel settore delle energie rinnovabili e quali le prospettive per il 2019 e il futuro?

Secondo le previsioni dello studio New Energy Outlook 2018 realizzato da Bloomberg, lo scenario previsto per il 2050 sul fronte della produzione di elettricità vede le energie rinnovabili come principali risorse utilizzate, grazie anche allo sviluppo di batterie che permetteranno di coprire il 50% del fabbisogno energetico mondiale. In Italia è però previsto uno sviluppo molto più rapido: si ipotizza, infatti, che entro il 2030 le fonti energetiche rinnovabili rappresentate dal sole e dal vento saranno in grado di coprire il 90% del fabbisogno. Questa percentuale è prevista in crescita per il 2050, raggiungendo fino al 100% del fabbisogno.
Ma qual è la situazione al 2018 nel settore delle energie rinnovabili e quali saranno gli sviluppi di questo ambito per il 2019 e gli anni a seguire?

 

Energie rinnovabili, lo stato dell’arte in Italia nel 2018

Per quanto riguarda l’Italia, l’utilizzo di energie rinnovabili ha avuto una buona diffusione negli ultimi anni: il Paese è infatti riuscito a raggiungere gli obietti prefissati, con una penetrazione delle fonti rinnovabili del 17,5% sui consumi energetici complessivi al 2015 rispetto al target del 17% da raggiungere nel 2020.

Questa tendenza è stata incentivata, e continuerà a esserlo, da consistenti investimenti, che hanno avuto e avranno anche lo scopo di migliorare l’efficienza energetica degli edifici, incrementare la sostenibilità, sostenere l’occupazione e incentivare l’innovazione. In questi anni è tornato poi l’interesse per gli impianti domestici di piccola taglia che utilizzano il fotovoltaico. Essi rappresentano il 51% di tutta la produzione italiana legata al fotovoltaico e hanno previsto investimenti superiori ai 400 milioni di euro.

L’energia eolica contribuisce invece alla produzione di elettricità con quasi 18.000 GW all’ora e corrisponde al 18% di tutta la produzione da fonti rinnovabili. L’Italia però non è ancora un Paese dove l’eolico ha avuto una grande diffusione. Per questo motivo nelle linee guida della Strategia Energetica Nazionale si fa diretto riferimento anche all’ottimizzazione della produzione di energia eolica. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso interventi che mirino a rendere più efficienti e potenti gli impianti esistenti: la ristrutturazione e riattivazione dei parchi eolici esistenti potrà contribuire a un aumento del 15% della produzione di energia elettrica a parità di potenza.

 

Energie rinnovabili e novità fotovoltaico, cosa è previsto per il futuro?

In base a quanto indicato nella Strategia Energetica Nazionale, entro il 2030 dovrà essere azzerato l’utilizzo del carbone e aumentata l’efficienza energetica del settore residenziale e dei trasporti. Gli obiettivi prefissati dalla Strategia sono:

  • ridurre del 39% le emissioni inquinanti entro il 2030;
  • diminuire queste emissioni del 63% entro il 2050.

A livello mondiale, l’Irena, ovvero l’International Renewable Energy Agency, ha previsto che entro il 2020 tutte le fonti rinnovabili saranno più competitive rispetto a quelle fossili.

Nel 2019 infine, il fotovoltaico e l’energia eolica potrebbero arrivare a fornire energia elettrica a un costo di 0,03 dollari per kWh, prezzo decisamente più basso rispetto a quello pagato per generare energia da combustibili fossili. Questa previsione è stata fatta anche in base all’andamento che il costo delle energie rinnovabili ha subito dal 2010 al 2017. In questo periodo di tempo, infatti, i prezzi dell’energia eolica sono scesi del 23%, mentre per il fotovoltaico si è arrivati a una riduzione del 73%.
È proprio l’energia del sole che guida la crescita delle fonti rinnovabili: nel 2017 sono stati infatti installati 410 MW di potenza. In base a queste previsioni, le energie rinnovabili andranno sempre di più, in futuro, a influire sulla produzione di energia non soltanto in Italia ma anche a livello globale.