La diffusione della auto elettriche nel Nord Europa: i dati su un fenomeno in costante crescita

La diffusione della auto elettriche nel Nord Europa: i dati su un fenomeno in costante crescita

Le auto elettriche nei Paesi del Nord Europa sono in costante aumento. Quanto sta crescendo la diffusione della mobilità elettrica in questi territori? E quali sono i motivi di questo fenomeno?

Le auto elettriche sono una realtà che sta prendendo sempre più spazio all’interno del mercato dell’automotive, sia a livello europeo che mondiale. Questo dato può rivelarsi particolarmente interessante soprattutto per chi gestisce o possiede una struttura ricettiva in Italia: lo sviluppo di questo settore può diventare, infatti, un’importante leva per ampliare il business, andando ad attrarre sempre nuovi clienti.
Nel mercato della mobilità sostenibile, infatti, spiccano alcuni Stati degli USA, come la California, e, soprattutto, i Paesi del Nord Europa. È proprio in questi territori che si concentra un terzo delle vendite di automobili elettriche a livello mondiale. Per poter emergere come realtà capace di offrire servizi adatti ai turisti del Nord Europa, diventa ogni giorno più importante approfondire il tema della mobilità elettrica, partendo dall’analisi della situazione attuale e degli scenari futuri.

 

Mobilità elettrica, la diffusione dei veicoli elettrici nel Nord Europa

Il report “Nordic EV Outlook 2018” redatto dall’IEA, l’International Energy Agency, ha analizzato il fenomeno della diffusione della mobilità elettrica in Paesi come la Danimarca, la Finlandia, l’Islanda, la Norvegia e la Svezia. Il risultato che è emerso è decisamente interessante: entro il 2030 il numero di auto elettriche nei Paesi del Nord Europa arriverà a raggiungere circa 4 milioni di unità, ovvero 15 volte tanto il numero di veicoli attualmente in circolazione.

Alla fine del 2017 sono state calcolate circa 250 mila auto elettriche in uso proprio nei Paesi del Nord Europa. Ad oggi, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia rappresentano il terzo mercato mondiale per numero di vendite di macchine elettriche. Ciò è dovuto anche al fatto che questi cinque Paesi da soli detengono l’8% dei veicoli sostenibili in circolazione nel mondo. Come singoli Stati, le performance migliori sono quelle di Norvegia, Islanda e Svezia.

In particolare, la Norvegia si classifica al quarto posto per diffusione della mobilità elettrica, dopo Cina, Stati Uniti e Giappone. Nel 2018, infatti, in questo Paese il numero delle auto elettriche e ibride vendute ha superato, in percentuale, le vendite di quelle con motore a combustione. Ed è proprio fra Norvegia e Italia che il Gruppo E.ON ha deciso di realizzare un progetto, con il sostegno della Comunità europea, dedicato e pensato per lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile. Si tratta della creazione di una autostrada di ricarica elettrica “ultra veloce” che andrà ad attraversare 7 Paesi. Nella prima fase del progetto, lungo il percorso è prevista l’installazione di 180 colonnine di ricarica Ultra Fast Charger, che permetteranno di compiere lunghi tragitti senza difficoltà. L’obiettivo, entro i prossimi tre anni, è quello di rendere l’Europa facilmente percorribile anche da coloro che usano le auto elettriche, favorendo sempre di più il transito di turisti provenienti dal Nord.

 

Perché le auto elettriche sono così diffuse nel Nord Europa?

Uno dei punti fondamentali che hanno permesso la crescita e la diffusione sempre più rapida della mobilità elettrica nei Paesi del Nord Europa è la presenza di una buona infrastruttura di ricarica. Esistono infatti circa 260 mila punti di ricarica delle auto elettriche, e la maggior parte degli e-charger è stata installata da privati, sia a livello domestico che sul luogo di lavoro.

In questi territori, poi, sono presenti vantaggi fiscali che premiano la mobilità elettrica a discapito di quella tradizionale. La tassazione sulle auto elettriche è, infatti, praticamente nulla: in Norvegia, ad esempio, il prezzo dei veicoli elettrici è paragonabile a quello delle altre vetture. Nei Paesi del Nord Europa la mobilità sostenibile si è poi diffusa anche grazie alla creazione di parcheggi ad hoc per le auto elettriche, all’utilizzo delle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici, all’assenza di pedaggio autostradale e per l’accesso ai centri storici e alla possibilità di usare i traghetti a prezzi molto scontati. Questi Paesi hanno aperto la strada allo sviluppo della mobilità elettrica e sono sempre più presi a modello dagli altri stati europei, tra cui anche l’Italia che ha recentemente introdotto in Finanziaria incentivi per favorire la diffusione di veicoli elettrici.

 

Come migliorare il proprio business grazie alla mobilità elettrica?

La presenza capillare, nel Nord Europa, di auto elettriche e il grande utilizzo che i cittadini fanno di queste vetture, può diventare un elemento importante nello sviluppo del business di chi gestisce strutture ricettive. In questo senso il progetto E.ON DriveSmart si presenta come alleato di hotel, agriturismi e ristoranti: l’installazione di colonnine è la soluzione ottimale per offrire alla tua clientela un servizio di qualità per la ricarica delle auto elettriche, affermandosi come protagonisti all’interno del panorama del turismo sostenibile.