Come migliorare il rendimento dei pannelli fotovoltaici?

Come migliorare il rendimento dei pannelli fotovoltaici?

Quali sono i fattori che condizionano il rendimento dei pannelli fotovoltaici? E quali possono essere le soluzioni e gli accorgimenti da adottare per migliorare la produttività di un impianto a energia solare?

Decidere di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione è una scelta che comporta, da una parte, l’utilizzo di una fonte rinnovabile per la produzione di energia e, dall’altra, una riduzione dell’inquinamento atmosferico e dei costi nella bolletta dell’energia elettrica. Per migliorare il rendimento dei pannelli fotovoltaici, e incrementare quindi la quantità di elettricità prodotta, è però bene seguire alcuni semplici consigli e tenere conto che la produttività di un impianto a energia solare dipende sia da fattori interni che esterni.

 

A cosa è legato il rendimento dei pannelli fotovoltaici?

Il rendimento dei pannelli fotovoltaici, anche quelli di ultima generazione, dipende essenzialmente da due categorie di fattori:

  • esterni, legati all’ambiente e al posizionamento dell’impianto;
  • interni, che corrispondono cioè alle caratteristiche del prodotto stesso, e si vanno quindi a identificare come i moduli, gli inverter, gli ottimizzatori e così via.

Mentre i fattori esterni sono rappresentati dalla latitudine dell’installazione, dall’inclinazione e dall’orientamento dell’impianto, dalla temperatura di funzionamento, dalla sporcizia dei pannelli e dal livello di irradiazione solare di questi ultimi, i fattori interni non sono legati al luogo di installazione, ma sono bensì caratteristiche insite ai moduli fotovoltaici e ad altri componenti come gli inverter o gli accumulatori.

In generale la decisione di installare pannelli fotovoltaici consente di ottenere benefici sia in termini economici che ecologici. Con l’offerta E.ON Sole Smart è possibile, ad esempio, avere una soluzione energetica completa per avere un impianto solare su misura per le proprie esigenze, impianto che garantisce un risparmio in bolletta grazie all’autoconsumo, e una maggiore tutela dell’ambiente grazie all’utilizzo di una fonte rinnovabile di energia quale è il sole.

 

Come migliorare il rendimento dei pannelli fotovoltaici?

Uno dei fattori esterni che maggiormente incide sul rendimento dei pannelli fotovoltaici è l’inclinazione ottimale. Si può identificare questa pendenza come l’angolo di inclinazione migliore rispetto al terreno, ovvero l’angolatura che permette di assorbire nel modo migliore possibile l’irradiazione del sole. Questo fattore dipende strettamente dalla latitudine in cui si collocano i pannelli fotovoltaici di ultima generazione. In generale però si può considerare che l’angolo di inclinazione ottimale aumenta quanto più cresce la latitudine, e diminuisce man a mano che ci si avvicina all’equatore. Nei Paesi del Nord Europa, ad esempio, l’angolo di inclinazione migliore può arrivare a superare i 60 gradi.

Un altro elemento da non sottovalutare quando si vuole migliorare il rendimento dei pannelli fotovoltaici è l’orientamento. L’orientamento ottimale è sud, ma sono accettabili anche sud-est o sud-ovest: con questi orientamenti, la perdita di produttività dell’impianto fotovoltaico non supera il 5% rispetto all’orientamento ottimale. Se il pannello fotovoltaico fosse invece rivolto a nord, perderebbe quasi il 50% del proprio rendimento energetico. Anche la temperatura è un fattore che incide sul rendimento dei pannelli fotovoltaici: la temperatura migliore è stimata generalmente intorno ai 25 gradi. Per verificare quale sia il modulo fotovoltaico migliore per le proprie esigenze è buona norma controllare il coefficiente di temperatura, che indica di quanto diminuisce la produttività all’aumentare della temperatura dell’ambiente esterno: se, infatti, l’impianto si surriscalda troppo o manca un sufficiente livello di aereazione, si avrà un conseguente calo nella produzione di energia elettrica.

Ci sono, infine, altri due fattori esterni che condizionano il rendimento dei pannelli fotovoltaici. Il primo è rappresentato da polvere e sporcizia dei moduli. Questi elementi non consentono all’impianto di ricevere completamente l’irraggiamento solare sulle celle fotovoltaiche. Per questo è importante provvedere a una pulizia costante e periodica dei pannelli fotovoltaici di ultima generazione.
Dall’altra parte, anche l’ombra è un ostacolo al rendimento degli impianti fotovoltaici: le ombre di camini, antenne o alberi, nel corso della giornata rischiano di coprire parte dei moduli, andando a incidere sulla produzione di energia elettrica di tutto il sistema.

Infine, se l’impianto fotovoltaico non produce o il rendimento è calato, è possibile anche attuare una verifica sui fattori interni ai pannelli stessi, attraverso un controllo degli inverter e delle performance del generatore fotovoltaico e una verifica dello stato dei moduli attraverso l’utilizzo di una termocamera. Tutti questi controlli devono essere svolti da un addetto alla manutenzione dell’impianto fotovoltaico.