I risultati della Campagna Mosaico Verde presentati a Ecomondo 2018

I risultati della Campagna Mosaico Verde presentati a Ecomondo 2018

A Ecomondo 2018 sono stati presentati i risultati della Campagna Nazionale Mosaico Verde, a cui hanno aderito numerose aziende, fra cui E.ON Italia

In occasione dell’edizione 2018 di Ecomondo, la fiera dedicata alla promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, sono stati presentati i risultati della Campagna Nazionale Mosaico Verde. A sei mesi dal lancio dell’iniziativa sono stati numerosi gli enti locali, le aree parco e le aziende che hanno deciso di aderire e dare il loro contributo per il ripristino di zone boschive nazionali. Fra le imprese che hanno preso parte a Mosaico Verde e partecipato al convegno, oltre a E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade. Ecco i dettagli di quanto è emerso dall’incontro.

 

Quali sono stati i risultati della Campagna Nazionale Mosaico Verde?

Durante la 22esima edizione di Ecomondo si è svolto il convegno “CSR, sostenibilità e territori. Le aziende si raccontano” presso la Fiera di Rimini. L’incontro è stata l’occasione per raccontare i risultati che la Campagna Nazionale Mosaico Verde ha raggiunto nei suoi primi sei mesi di attività. Il progetto di sostenibilità ambientale e Responsabilità Sociale d’Impresa è costituito da una grande operazione di rimboschimento nazionale che vede la partecipazione attiva di enti pubblici e aziende all’interno di un progetto condiviso per l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’obiettivo di Mosaico Verde è di risanare il territorio italiano e prevenire i disastri ambientali attraverso la piantumazione di oltre 300 mila alberi e la tutela di 30 mila ettari di boschi nei prossimi 3 anni.

In occasione di Ecomondo 2018 sono stati resi noti i primi risultati di Mosaico Verde: grazie a questo progetto, realizzato da AzzeroCO2 e Legambiente, sono oltre 63 mila gli alberi che verranno piantati, grazie all’impegno di aziende quali E.ON Italia. Anche gli enti pubblici locali e le aree parco hanno una funzione fondamentale all’interno dell’iniziativa. Attualmente sono 12 le realtà ad aver aderito, mettendo a disposizione alcune aree verdi da riqualificare.

Le iniziative di E.ON e le altre aziende a sostegno di Mosaico Verde

Nel maggio di quest’anno, con il Decreto Legislativo numero 34 del 2018 è entrata in vigore la Nuova Legge forestale, che prevede, come ordine del giorno, una nuova Strategia Forestale Nazionale. Quest’ultima si sviluppa in tre punti principali:

  • incremento della superficie boscata nazionale tramite il coinvolgimento delle imprese;
  • promozione dei finanziamenti privati per la realizzazione degli interventi e la gestione del territorio;
  • riduzione della frammentazione degli ecosistemi naturali aumentando i benefici per il patrimonio faunistico.

In questo senso il progetto Mosaico Verde risulta essere in linea con il rinnovato piano d’azione. Gli interventi di imprese ed enti pubblici che hanno aderito all’iniziativa vanno infatti nella direzione della ricostruzione di habitat, dell’ampliamento e collegamento di aree verdi frammentate, della riqualificazione di zone abbandonate o degradate, della gestione sostenibile delle foreste e della creazione di valore condiviso per raccontare le strategie aziendali di Responsabilità Sociale d’Impresa.

Al convegno per Mosaico Verde hanno preso parte e parola aziende come Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla, Ascotrade ed E.ON Italia. Per quest’ultima è intervenuto Davide Villa, Chief Marketing Officer dell’azienda, che ha posto in evidenza il progetto Boschi, un’iniziativa nata 10 anni fa. Lo scopo di promuovere la sensibilità e la responsabilità ambientale è stato raggiunto grazie a una strategia che prevede la piantumazione di un albero per ogni contratto di fornitura di energia stipulato. Grazie al progetto Boschi ad oggi sono stati piantati 83mila alberi, che hanno permesso di assorbire una grande quantità di CO2. L’obiettivo futuro verso cui E.ON Italia punta, come è emerso dalle parole di Davide Villa, è di decentralizzare l’energia, che in futuro verrà prodotta direttamente dai consumatori e scambiata sul mercato dai cittadini.

Dal convegno a Ecomondo per la presentazione dei risultati della Campagna Nazionale Mosaico Verde è quindi emersa, in generale, la necessità di rafforzare il ruolo della CSR come funzione aziendale, in modo che quest’ultima possa esercitare una maggiore influenza nelle scelte di investimento che abbiano anche una forte componente ambientale, finanziaria e sociale.