Bonus fotovoltaico 2019: quali saranno gli incentivi previsti?

Fotovoltaico domestico

Bonus fotovoltaico 2019: quali saranno gli incentivi previsti?

Fotovoltaico domesticoCon il Decreto Rinnovabili verrà prolungato anche il bonus fotovoltaico per il 2019. Ma in che cosa consiste la detrazione per l’impianto fotovoltaico? Quali sono i requisiti? E quali altre agevolazioni è possibile richiedere?

Per incentivare la diffusione e la crescita nell’utilizzo delle energie rinnovabili, sono stati approvati e prolungati una serie di incentivi che riguardano in modo particolare l’energia solare. Con il Decreto Rinnovabili infatti, sarà possibile ottenere il bonus fotovoltaico, ovvero delle detrazioni fiscali per coloro che fanno interventi di riqualificazione e decidono di installare impianti solari con determinate caratteristiche. Anche grazie alla proroga dei Bonus Casa 2019 si possono richiedere agevolazioni per la ristrutturazione edilizia che punta a trasformare gli edifici in ambienti green e sempre più sostenibili.

 

Bonus fotovoltaico, che cosa prevede il Decreto Rinnovabili?

All’interno del DM FER 2018-2020, meglio conosciuto come Decreto Rinnovabili, verrà introdotto un nuovo bonus fotovoltaico. Si tratta di una detrazione per l’impianto fotovoltaico e, allo stesso tempo, di un incentivo per coloro che decidono di utilizzare anche altre tipologie di energie rinnovabili, come quella eolica. L’obiettivo del Decreto Rinnovabili è di massimizzare la quantità di energia rinnovabile prodotta e di rendere gli edifici sempre più green e sostenibili. Il testo del decreto è stato approvato in maniera informale dal Ministero dell’Ambiente, ma manca ancora l’ufficializzazione formale.

Nel Decreto Rinnovabili sono previsti degli incentivi per la bonifica dall’amianto, che potrà essere sostituito con un impianto fotovoltaico, ma anche detrazioni per coloro che decideranno di realizzare un impianto solare. Grazie a questo decreto interministeriale verranno stanziati circa 250 milioni di euro, cercando di incentivare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, come appunto l’energia solare ed eolica.

La detrazione per l’impianto fotovoltaico prevede però un requisito fondamentale: potranno accedere alle agevolazioni soltanto gli impianti con potenza superiore ai 20 Kw, perché quelli che si trovano sotto questa soglia possono già beneficiare delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione. Altre condizioni per poter accedere agli incentivi sono:

  • l’impianto fotovoltaico dovrà essere di nuova costruzione;
  • andranno rispettate le disposizioni sul divieto di accesso agli incentivi statali per impianti situati nelle aree agricole;
  • bisognerà essere abilitati, e in possesso del relativo titolo, alla costruzione e all’esercizio, con il preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Il Decreto Rinnovabili prevede al suo interno 7 bandi, di cui il primo è in programma per il 31 gennaio 2019. A seguire ci sarà un nuovo bando a maggio 2019, uno a gennaio, un altro a maggio e un altro ancora ad agosto 2020 e l’ultima sessione è prevista per gennaio 2021.

 

Ristrutturazione edilizia, che cosa comporta la proroga dei Bonus casa 2019?

Con la Legge di Bilancio 2019 è stata introdotta un’altra importante novità per il prossimo anno: sono stati infatti prorogati i Bonus Casa. La Legge è già stata approvata alla Camera ed è ora al vaglio del Senato, ma prevede che fino al 31 dicembre 2019 restino validi gli incentivi per la casa. I contribuenti avranno quindi la possibilità di continuare a usufruire di detrazioni per la casa che vanno dal 50% fino a un massimo dell’85% a seconda del tipo di rendimento energetico o sismico acquisito. La proroga prevista per il 2019 riguarda i bonus relativi ai lavori in casa, fra cui c’è anche il Bonus ristrutturazione, con cui si ha diritto a una detrazione del 50% per, ad esempio, interventi come:
• installazione di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento degli ambienti;
• sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti;
• installazione di impianti fotovoltaici.

Dal 2018, tuttavia, la stessa legge di bilancio ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici. Questa nuova comunicazione è necessaria per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero edilizio.

Nel documento dell’Agenzia delle Entrate intitolato “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” vengono date delle indicazioni utili per richiedere correttamente gli incentivi per la ristrutturazione edilizia. In particolare, per gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici che utilizzano fonti rinnovabili di energia, rientra tra i lavori agevolabili l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Per usufruire della detrazione per l’impianto fotovoltaico è comunque necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione, quindi per uso domestico e che lo stesso venga posto direttamente al servizio dell’abitazione.