Quali sono le migliori piste ciclabili per scoprire le bellezze dell’Italia e il turismo sostenibile

Quali sono le migliori piste ciclabili per scoprire le bellezze dell’Italia e il turismo sostenibile

Il turismo sostenibile è un fenomeno in ascesa, praticato soprattutto su due ruote. Ecco quali sono le migliori regioni italiane in cui praticare il cicloturismo

Il cicloturismo è un fenomeno in continua crescita ed espansione. Gli amanti delle due ruote hanno a disposizione centinaia di chilometri di piste da poter percorrere, immerse nella natura e circondate da paesaggi spettacolari. Questo modo di viaggiare fa parte dell’ampia area del turismo sostenibile, un nuovo modo di spostarsi e vivere paesi e città in tutta tranquillità andando alla scoperta dei luoghi più nascosti e affascinanti.

Turismo sostenibile, i migliori itinerari per le due ruote

Secondo un report dell’Unione Europea la rete di piste ciclabili in Italia, che ad oggi conta circa 94 mila chilometri percorribili sulle due ruote, è cresciuta negli ultimi 5 anni del 21,3%, in particolare nei capoluoghi di provincia. Questo dato sottolinea quanto il cicloturismo sia un fenomeno in costante aumento e sempre più rilevante nell’economia del Paese. Sempre negli ultimi 5 anni poi, le attività di noleggio di biciclette sono cresciute del 48,4%, sottolineando ancora una volta come le due ruote siano uno dei mezzi più amati dai turisti per girare nei parchi cittadini, andare al lavoro o scoprire le bellezze naturali italiane.

Il maggior numero di piste ciclabili si concentra nelle regioni di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, mentre i territori che hanno visto una crescita di percorsi per le due ruote sono la Sardegna, la Sicilia e la Basilicata. Ma quali sono i percorsi migliori nella penisola per praticare la mobilità sostenibile su due ruote? Il sentiero della Valtellina, in Lombardia, offre agli amanti della bicicletta una pista ciclabile di 80 chilometri che permette di scoprire le bellezze del fiume Adda, fra Colico e Tirano. Il percorso è in buono stato ed è correttamente segnalato. Per una gita al lago invece, i viaggiatori possono concedersi una biciclettata lungo la Ciclovia del Lago di Varese, un anello di 29 chilometri che circonda le rive di acqua dolce.

La Val Pusteria presenta invece una pista ciclabile di 105 chilometri, per chi volesse praticare del cicloturismo circondato dalla natura e dalle bellezze paesaggistiche delle Dolomiti. Anche la Liguria è una regione che ha visto negli ultimi anni una crescita del turismo sostenibile. Qui i ciclisti potranno percorrere la Ciclovia dei Fiori, una pista ciclabile di 24 chilometri che si snoda sul percorso dismesso della vecchia ferrovia che collegava Genova a Ventimiglia. La strada è asfaltata e i turisti potranno godere del suggestivo spettacolo di una pedalata accanto al mare. La Ciclovia Adriatica permette invece di rivivere gli affascinanti itinerari della via dell’Ambra, attraversando sette regioni italiane: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia sono i territori che i ciclisti potranno incontrare lungo i 1300 chilometri di questa caratteristica pista ciclabile.

Anche noi di E.ON abbiamo pensato ad una serie di progetti ed iniziative per promuovere il turismo sostenibile attraverso il cicloturismo, per valorizzare le bellezze italiane nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.

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