Impianto fotovoltaico: l’energia pulita del Sole

Impianto fotovoltaico: l’energia pulita del Sole

Convertire l’energia solare in energia elettrica con un impianto fotovoltaico: quali sono i requisiti? Quali i costi? Informazioni e curiosità

Il Sole è una fonte di energia pulita e rinnovabile, scegliere di utilizzare questo tipo di energia rappresenta una scelta sostenibile, che contribuisce al nostro benessere e a quello dell’ambiente che ci circonda: in questo modo, infatti, si riducono le emissioni di CO₂ e di altre sostanze inquinanti.

 

Come si può utilizzare l’energia solare?

L’energia solare viene convertita in energia elettrica tramite il fotovoltaico. Gli impianti fotovoltaici trasformano la radiazione solare in energia elettrica da utilizzare per alimentare le nostre abitazioni ed eventualmente anche delle pompe di calore per scaldare e raffreddare gli ambienti riducendo in questo modo anche la bolletta del gas.

Gli impianti fotovoltaici sono composti da diversi elementi:

  • un insieme di pannelli fotovoltaici,
  • uno o più inverter, che trasformano la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata,
  • un contatore adibito alla misurazione dell’energia prodotta,
  • componenti elettrici per la protezione e l’isolamento dell’impianto.

I pannelli fotovoltaici sono costituiti da moduli che a loro volta sono formati da celle. Le celle fotovoltaiche sono composte da materiali semiconduttori in grado di produrre elettricità se colpiti dalle radiazioni solari; solitamente queste celle sono formate da silicio cristallino.

Quali sono i requisiti per l’istallazione di un impianto fotovoltaico?

Il primo requisito per l’istallazione di un impianto fotovoltaico è capire quali sono i nostri consumi: per l’istallazione dei pannelli fotovoltaici il consumo minimo di un’abitazione deve essere di almeno di 1.500 kWh all’anno. Nel caso in cui il nostro utilizzo di energia elettrica sia inferiore, questo potrebbe non giustificare l’istallazione di un impianto fotovoltaico. In ogni caso, si può valutare la fattibilità attraverso un’analisi personalizzata.

Quindi, dopo aver capito se è utile istallare un impianto fotovoltaico, il secondo requisito fondamentale per il buon funzionamento è l’orientamento: l’ideale è poterli orientare a Sud, ma grazie alle nuove tecnologie, si hanno delle ottime rese anche con installazioni a Est o a Ovest. Ovviamente è da evitare assolutamente l’esposizione dell’impianto fotovoltaico a Nord. L’ottimo si ha quando il piano dei moduli è inclinato a 30° ma anche in questo caso si possono ottenere performance accettabili con inclinazioni inferiori.

L’impianto fotovoltaico può essere istallato sopra il tetto della propria abitazione, o a terra, se il terreno è di pertinenza dell’immobile. È importante considerare che lo spazio richiesto per l’istallazione è maggiore quando si tratta di superfici piane perché, in questi casi, i pannelli devono essere montati in file distanziate tra loro per non far sì che non si facciano ombra a vicenda. In ogni caso lo spazio che sarà occupato dai pannelli è di circa 8 mq/ Kwp su falda e di circa il doppio su tetto piano.

Energia solare: quanta luce serve per produrre energia?

Un impianto fotovoltaico funziona sempre: la sua tecnologia è in grado di catturare anche la più debole radiazione solare. Se questo è vero, è però anche importante che lo spazio adibito ai pannelli degli impianti fotovoltaici non sia coperto da ombre derivanti da camini, antenne, alberi o altri edifici che potrebbero avere ripercussioni significative sull’efficienza dell’impianto.

In caso di pioggia o cielo nuvoloso, i valori di produzione, potrebbero registrare dei netti cali. In questi casi non si ha alcun problema di servizio, in quanto anche con il fotovoltaico si rimane connessi al normale gestore di energia elettrica da cui si può prelevare la corrente di cui si ha bisogno quando l’impianto non produce a sufficienza.

Ma quanto costa un impianto fotovoltaico e come si può risparmiare?

Il costo per installare un impianto fotovoltaico base di 3kW, che copre il fabbisogno di una famiglia media italiana, si aggira intorno a 5.500 € – 6.500 €. Ma i costi possono variare in base alle dimensioni e alla potenza dell’impianto fotovoltaico che si decide di istallare e alle esigenze energetiche della casa o dell’edificio che si vuole dotare di questa tecnologia. Inoltre, i costi possono variare sensibilmente in base alla tipologia di componenti utilizzati e ai servizi di assistenza e assicurazione forniti nel servizio chiavi in mano.

l costo di un impianto fotovoltaico si ammortizza nel tempo risparmiando sulla bolletta e grazie al contributo di Scambio Sul Posto del GSE. Per farlo è utile sfruttare l’impianto nei momenti in cui produce, cioè di giorno, e diminuire, invece, i consumi nelle fasce serali. Vengono in aiuto a chi decide di utilizzare l’energia solare anche agevolazioni e detrazioni che permettono il rientro parziale della spesa sostenuta.

Per tutti gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio entro il 31/12/2018 è prevista una detrazione Irpef pari al 50% dell’importo sostenuto per i privati e della deduzione fiscale del 130% (Super ammortamento) per le aziende. Inoltre, l’istallazione di questi impianti per le abitazioni private è soggetta a un’IVA agevolata: per cui, per l’acquisto dei pannelli fotovoltaici si può usufruire dell’IVA al 10% anziché del 22%.

4 curiosità sull’energia solare

L’energia solare, con concentrazioni diverse a seconda delle zone nelle quali ci troviamo, è una risorsa disponibile ovunque e quindi potenzialmente utilizzabile in qualsiasi luogo del mondo. Inoltre, l’energia irradiata dal sole supera di quattro volte la domanda di energia solare di tutta la Terra!

La Cina ha capito bene l’importanza delle radiazioni del Sole e ha creato uno dei parchi solari più grandi al mondo: 26 chilometri quadrati di terreno per 4 milioni di pannelli fotovoltaici che erogano 850 megawatt di elettricità e soddisfano il fabbisogno energetico di circa 200.000 famiglie.

Ma anche i piccoli impianti fotovoltaici forniscono una buona quantità di energia e, soprattutto, grandi benefici per l’ambiente: infatti, un impianto da 3 kWp (khilowatt di potenza di picco) permette di risparmiare 38 tonnellate di CO₂ in 20 anni! Il rendimento di un impianto fotovoltaico in Italia varia a seconda dell’area in cui ci si trova, con una produzione maggiore al Sud rispetto al Nord.

A sostegno di chi decide di istallare un impianto fotovoltaico c’è poi la questione economica: il costo dei pannelli solari è diminuito del 90% dal 2007, passando da 50$ per watt a 0,21$ per watt dello scorso anno. Un notevole risparmio!

Nella maggior parte dei casi un impianto fotovoltaico non garantisce completamente la totale autosufficienza energetica, ma riesce, comunque, a soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di una casa.
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